Sei qui:Home
LogoA.png
it.png   Associazione Italiana Familiari e Vittime della STRADA A.P.S. eu1.png
Associazione di Promozione Sociale 
 mfevr.png  Aderente alla FEVR  (Federaz. Europea delle Vittime della Strada) 

Ti diamo il benvenuto su Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada A.P.S (AIFVS - A.P.S.) - sito ufficiale

home.jpgOgni anno in Italia scompare un paese di quasi quattromila persone.
Tante sono le vittime delle strade italiane; 300.000 sono i feriti, ed oltre 20.000 i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata. Il parlamento Europeo ha chiesto all’Italia di ridurre del 50% in dieci anni questi numeri. A ciò lo stato italiano ha risposto con un sempre calante presidio del territorio e con un grave ritardo nell’adeguamento degli organici delle forze dell’ordine e delle norme del Codice della strada. Dopo ogni incidente grave, inizia un doloroso ed estenuante iter legale che dovrebbe portare alla individuazione delle responsabilità, alla punizione dei responsabili con pene commisurate alla gravità dei loro reati, e ad assicurare alle vittime o ai loro familiari un risarcimento equo. Anche in questo campo l’Italia si distingue negativamente dal resto d’Europa, con una giustizia lenta ed approssimativa, che calpesta continuamente la dignità dell’uomo e quei valori che la nostra costituzione dovrebbe tutelare. I problemi della sicurezza stradale e della giustizia riguardano tutti, nessuno escluso! Noi ci siamo uniti per fermare la strage ed affermare il diritto alla vita e alla giustizia.

Forum in diretta

 Buongiorno, avrei bisogno di un parere legale per la vicenda che interessa mio padre. È stato investito il 23 ottobre 2024 ed è deceduto in ospedale il 15 novembre dopo giorni trascorsi tra la chirurgia di urgenza e la terapia intensiva. Le indagini hanno accettato che il conducente, un ragazzo, al momento dell' investimento,era impegnato in una videochiamata. Il procedimento di è chiuso il 27 novembre u.s.con un patteggiamento irrigando una pena di due anni con sospensione condizionale della pena e sospensione della patente per 1 anno. In buona sostanza una pacca sulla spalla e via...A noi come persone offese non è stata data la possibilità di esprimere nulla per quanto potesse essere recepito. Siamo stati letteralmente estromesse.Non siamo stati informati né della chiusura delle indagini, né della richiesta di patteggiamento, né della pronuncia emessa in camera di consiglio nonostante durante le indagini abbiamo provveduto a nominare ctp.La sentenza, nonostante la gravità di quanto accaduto, è palesemente volta a favorire l' imputato indicando come attenuanti il fatto che sia incensurato, la giovane età e che si sia adoperato ( praticamente si è solo fermato ma null'altro ha fatto). Mio padre è morto, lui era al cellulare, ha iniziato una conversazione video e si è messo alla guida proseguendo la conversazione ( da lui confessato e confermato) ed è possibile che questa sia la pena ? Così hanno ucciso mio padre per la seconda volta. Volevo sapere se possiamo fare qualcosa contro questa sentenza iniqua ed offensiva per mio padre e per noi? ...
07/12/2025 • 08:18
(da Tiziana_)
 Gentile signore, comprendo  il suo smarrimento e le consiglio: 1) Verifichi se la persona alla quale ha affidato la sua pratica sia, effettivamente un Avvocato. Talvolta infatti si tratta di un consulente di infortunistica o un perito  e potrebbe darsi che non le fornisca risposte precise semplicemente perchè non le sa (e perchè si appoggia appunto ad un avvocato che gestisce la pratica). Si faccia dire il nome e cognome esatto e puo' verificarlo in autonomia al sito del Consiglio Nazionale Forense. 2) Chiarito questo aspetto ed individuato l'Avvocato, le basterà fargli una telefonata oppure inviargli una mail per chiedere ogni informazione precisa e dettagliata. Potrà così chiedere  i riferimenti precisi -come ad esempio la percentuale di danno biologico che le è stato riconosciuto dal medico dell'assicurazione, la misura del danno chiesto da voi ed infine cosa si attende esattamente oggi .....( una sentenza, un parere etc...). Copia del rapporto delle autorità, copia delle lettere e delle risposte, copia della citazione etc...e l'Avvocato Le risponderà. Ne sono certo.  Noi Avvocati abbiamo obblighi nei confronti del cliente che sono inderogabili. Certo resta il mistero della parcella ma forse ( ipotizzo) le è stato liquidato un acconto ( con relativo rimborso della parcella) e l'avvocato sta procedendo giudizialmente per il maggior danno. In questa ipotesi, i tempi lunghi, nonostante sia tutto ok, è la norma. E non dipendono dall'Avvocato.  Mi faccia sapere Cordialmente  Avv. Giuseppe Incardona ( fiduciario AIFVS sede di Palermo e Milano) legale della A.I.F.V.S.- sede di Palermo e Milano - Avvocato Cassazionista ...
24/10/2025 • 13:01
(da avvocatoincardona)
09/09/2025 • 21:27
(da Attilio_)
14/08/2025 • 15:07
(da pino)

Ultime pubblicazioni

(da 15 giorni)

Le 3 ultime notizie

 AIFVS APS: Precisazioni brevi e necessarie. - il 14/03/2026 • 18:42 da AIFVS_APS
AIFVS APS: Precisazioni brevi e necessarie.
logo.png

In riferimento ad alcune recenti dichiarazioni diffuse via social da soggetti precedentemente associati alla AIFVS, riteniamo necessario un intervento di chiarezza a tutela della nostra onorabilità e della serenità dei nostri soci.

Premettiamo che la presunta “Associazione Nazionale Familiari Vittime della Strada” e la sigla "ANFVS" – per quanto a nostra conoscenza nota solo tramite una pagina Facebook –  non ha alcun legame, né soggettivo, né operativo e né valoriale, con la nostra storica Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada  “AIFVS APS”, nonostante la dicitura e l’acronimo utilizzati siano simili e possano ingenerare errore e confusione.

Precisiamo che la pagina Facebook che fa riferimento a tale “nuova” Associazione è gestita da soggetti ormai esclusi definitivamente dall’AIFVS, a seguito di comportamenti che hanno violato le norme statutarie e il patto di fiducia e di rispetto reciproco.

L’AIFVS tutelerà, in ogni caso, i propri diritti e interessi nelle sedi opportune.

Giuseppa Cassaniti presidente AIFVS

Leggi di più


L’AIFVS ricorda il caro Avv. Gianmarco Cesari in occasione del suo compleanno
Cesari.jpg

Non possiamo dimenticarci di Te che, al di fuori del tempo, procedi lungo le vie della vita che non conosce tramonto, segnate dal mistero e dall’infinito.

E Noi, immersi ancora nel tempo e nelle alterne vicende del mondo, rendiamo visibile il tuo prezioso impegno, aggiungendo al nome dell’AIFVS un sottotitolo a tuo nome, come vessillo di una professione a servizio del valore della vita: “Rete di giustizia per le Vittime “Gianmarco Cesari”
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS
https://www.vittimestrada.org/news.php?lng=it&pg=22080&tconfig=0#z2

Leggi di più


L’AIFVS APS ricorda il Prof. Antonio Lerario - il 27/12/2025 • 23:58 da AIFVS-APS
L’AIFVS APS ricorda il Prof. Antonio Lerario
Lerario2.jpeg

L’AIFVS APS ricorda il Prof. Antonio Lerario

Nei giorni prossimi alle feste di fine anno ci ha lasciati il Professore Antonio Lerario, nostro compagno di viaggio lungo il cammino dell’AIFVS. Come tutti noi, ha trasformato il dolore per la perdita del figlio Luca nell’impegno per il cambiamento di mentalità e di cultura, sostenuto dalla formazione dell’uomo e del cittadino e dall’uso etico e solidaristico della libertà. E mentre ieri affermava che la strada deve essere luogo di vita, di crescita umana e sociale e non di morte, oggi, sostenuto dalla fede, solca le vie dell’infinito, anch’esse misteriose strade di vita e non di morte.

L’AIFVS partecipa al dolore dei Familiari del Prof. Antonio Lerario.

Giuseppa Cassaniti

Presidente AIFVS

Leggi di più