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Roma, viaggio nell'incuria al cimitero Flaminio
Le radici completamente divelte e il tronco, pesantissimo, del pino secolare adagiato su un blocco di loculi. Di lì a poco la lastra danneggiata dal crollo dell’albero si staccherà con buona pace di chi, al cimitero Flaminio di Roma, vorrebbe portare un fiore ai propri cari defunti senza rischiare di farsi male. Percorrere i 140 ettari del cimitero più grande d’Italia è un viaggio nell’incuria. E nel luogo che dovrebbe essere di raccoglimento e preghiera anche furti e aggressioni sono all'ordine del giorno.
Le radici completamente divelte e il tronco, pesantissimo, del pino secolare adagiato su un blocco di loculi. Di lì a poco la lastra danneggiata dal crollo dell’albero si staccherà con buona pace di chi, al cimitero Flaminio di Roma, vorrebbe portare un fiore ai propri cari defunti senza rischiare di farsi male. Percorrere i 140 ettari del cimitero più grande d’Italia è un viaggio nell’incuria. E nel luogo che dovrebbe essere di raccoglimento e preghiera anche furti e aggressioni sono all'ordine del giorno.
(14/04/2026 • 21:58)
Omicidio Massa, i genitori di due giovani arrestati: "Non abbiamo insegnato loro a essere violenti" | Il 17enne fermato sarebbe un campione di boxe
Il padre di Eduardo si è offerto di pagare gli studi al figlio di Giacomo Bongiorni, rimasto orfano di padre. Sarebbe stato il minorenne campione di boxe a sferrare il colpo che ha fatto cadere a terra la vittima
Il padre di Eduardo si è offerto di pagare gli studi al figlio di Giacomo Bongiorni, rimasto orfano di padre. Sarebbe stato il minorenne campione di boxe a sferrare il colpo che ha fatto cadere a terra la vittima
(14/04/2026 • 20:45)
Torino pensa agli "umarell" per monitorare i cantieri
Si punta a organizzarli in squadre di monitoraggio. L'obiettivo è una pronta segnalazione di anomalie e problematiche.
Si punta a organizzarli in squadre di monitoraggio. L'obiettivo è una pronta segnalazione di anomalie e problematiche.
(14/04/2026 • 19:59)
Torino, gli "umarell" saranno reclutati per controllare i cantieri
I pensionati che guardano un cantiere, e magari commentano pure la bontà dei lavori in corso. Fanno parte dell’immaginario collettivo, tanto che esiste una parola specifica per indicarli: sono gli umarell, termine che deriva dal dialetto emiliano. Una categoria che ora il Comune di Torino è pronto ad arruolare ufficialmente. Una sperimentazione, quella comunale, che rientra nel campo della “cittadinanza attiva”, ossia persone che si sono ormai ritirate dal lavoro e diventano una preziosa risorsa per la collettività. La delibera approvata a larga maggioranza dalla giunta comunale di Torino punta a costituire un gruppo di vere e proprie sentinelle dei cantieri.
I pensionati che guardano un cantiere, e magari commentano pure la bontà dei lavori in corso. Fanno parte dell’immaginario collettivo, tanto che esiste una parola specifica per indicarli: sono gli umarell, termine che deriva dal dialetto emiliano. Una categoria che ora il Comune di Torino è pronto ad arruolare ufficialmente. Una sperimentazione, quella comunale, che rientra nel campo della “cittadinanza attiva”, ossia persone che si sono ormai ritirate dal lavoro e diventano una preziosa risorsa per la collettività. La delibera approvata a larga maggioranza dalla giunta comunale di Torino punta a costituire un gruppo di vere e proprie sentinelle dei cantieri.
(14/04/2026 • 19:57)
Massa, testimone oculare a Tgcom24: "Ho sentito urlare e ho visto Bongiorni a terra immobile"
"Erano qui a mangiare un panino, poi ho sentito le urla sono uscito e l’ho visto in terra". Andar è il titolare della piadineria-kebab dove Giacomo Bongiorni e il cognato Gabriele, con le loro famiglie, si sono fermati sabato sera. Lì davanti, poco dopo, il 47enne massese ha trovato la morte per mano di un gruppo di ragazzini. "L'ho visto a terra, immobile, con una macchia di sangue", il kebabbaro afgano è stato il primo a chiamare i soccorsi per cercare di salvare la vita a Giacomo. Andar ora è scosso, dice che mai aveva visto una tale violenza e che non potrà mai dimenticare la disperazione della compagna e del figlio 11enne di Bongiorni. "C’era il bambino che diceva: 'papà alzati, alzati' e piangeva, ma purtroppo Giacomo non dava segni di vita".
"Erano qui a mangiare un panino, poi ho sentito le urla sono uscito e l’ho visto in terra". Andar è il titolare della piadineria-kebab dove Giacomo Bongiorni e il cognato Gabriele, con le loro famiglie, si sono fermati sabato sera. Lì davanti, poco dopo, il 47enne massese ha trovato la morte per mano di un gruppo di ragazzini. "L'ho visto a terra, immobile, con una macchia di sangue", il kebabbaro afgano è stato il primo a chiamare i soccorsi per cercare di salvare la vita a Giacomo. Andar ora è scosso, dice che mai aveva visto una tale violenza e che non potrà mai dimenticare la disperazione della compagna e del figlio 11enne di Bongiorni. "C’era il bambino che diceva: 'papà alzati, alzati' e piangeva, ma purtroppo Giacomo non dava segni di vita".
(14/04/2026 • 19:02)
Massa, il risultato dell'autopsia potrebbe dare una svolta all'inchiesta
Sarà il risultato dell’autopsia, che si é svolta a Genova, a imprimere la svolta decisiva all’inchiesta sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, il 47enne picchiato a morte a Massa per aver rimproverato un gruppo di ragazzi che avevano vandalizzato la vetrina di un bar. In questa fase, è massimo il riserbo degli inquirenti, che sono al lavoro sui filmati della videosorveglianza. In quelle immagini si vedrebbe come Bongiorni sia stato raggiunto da un primo colpo, forse sferrato dal minorenne arrestato, ex boxer, che non risulta essere più tesserato alla Federazione pugilista italiana dal 2024. Poi il 47enne è stato colpito ancora con calci e pugni mentre era a terra. Una scena violentissima durata poco meno di un minuto.
Sarà il risultato dell’autopsia, che si é svolta a Genova, a imprimere la svolta decisiva all’inchiesta sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, il 47enne picchiato a morte a Massa per aver rimproverato un gruppo di ragazzi che avevano vandalizzato la vetrina di un bar. In questa fase, è massimo il riserbo degli inquirenti, che sono al lavoro sui filmati della videosorveglianza. In quelle immagini si vedrebbe come Bongiorni sia stato raggiunto da un primo colpo, forse sferrato dal minorenne arrestato, ex boxer, che non risulta essere più tesserato alla Federazione pugilista italiana dal 2024. Poi il 47enne è stato colpito ancora con calci e pugni mentre era a terra. Una scena violentissima durata poco meno di un minuto.
(14/04/2026 • 18:48)
Ex Ilva, il sindaco di Taranto ordina la sospensione della centrale termoelettrica
Stop per 30 giorni fino alla presentazione del piano di riduzione delle emissioni: si rischia la fermata dell'area a caldo
Stop per 30 giorni fino alla presentazione del piano di riduzione delle emissioni: si rischia la fermata dell'area a caldo
(14/04/2026 • 18:36)
Chieti, un candidato fa campagna elettorale su Pornhub, Tinder e Hinge: "È un gancio comunicativo"
Fa discutere la scelta del teatino Paride Paci che ha acquistato degli spazi pubblicitari per fare campagna in vista delle elezioni di fine maggio
Fa discutere la scelta del teatino Paride Paci che ha acquistato degli spazi pubblicitari per fare campagna in vista delle elezioni di fine maggio
(14/04/2026 • 18:31)
Omicidio Massa, l'ex allenatore di boxe del minore fermato: "Ragazzo educato, si comportava bene in palestra"
A "Tg 4-Diario del Giorno" Giancarlo Talamoni: "Purtroppo si è allontanato dalla palestra e da lì è iniziata una escalation"
A "Tg 4-Diario del Giorno" Giancarlo Talamoni: "Purtroppo si è allontanato dalla palestra e da lì è iniziata una escalation"
(14/04/2026 • 18:19)
Roma, investì e uccise due turiste belghe: condannato a 11 anni e mezzo
L'incidente avvenne nel 2022: l'accusa è di duplice omicidio stradale aggravato dalla fuga
L'incidente avvenne nel 2022: l'accusa è di duplice omicidio stradale aggravato dalla fuga
(14/04/2026 • 17:20)
Napoli, gli ultimi istanti di vita di Filippo Ascione
Riprende gli ultimi minuti di vita di Fabio Ascione il video agli atti dell'indagine che ha consentito di sottoporre a fermo per omicidio volontario un 23enne, Francesco Pio Autiero, e un 17enne. Nelle immagini assassino e vittima, si incrociano, casualmente, all'esterno del bar di Ponticelli, nella periferia est di Napoli, dove poco prima è avvenuta una sparatoria. A fronteggiarsi molto prima dell'arrivo di Fabio sulla scena, sono dei ragazzi di Volla, appartenenti al clan Veneruso Rea, che viaggiano a bordo di un suv di colore scuro, e Autiero, che invece è in sella a uno scooter Beverly 300 con il 17enne alla guida. Nel video si nota chiaramente Fabio che entra nel bar per acquistare qualcosa (dalla madre poi si verrà a sapere che si tratta di un pacchetto di sigarette) e, già all'interno si scorge Autiero che sorride soddisfatto. I due si incrociano all'esterno del bar, non si rivolgono la parola. Nell'ultima scena ripresa dalle telecamere, Fabio si avvia verso casa, dove troverà ad attenderlo la morte. Il resto della storia è stata poi ricostruita, con non poca difficoltà, dai carabinieri e dalla Dda, che hanno dovuto fare i conti con il comportamento omertoso dei testimoni presenti. Fabio, nei pressi di casa, scorge un gruppetto di ragazzi raccolti ad ascoltare il racconto di Francesco Pio, che ha ancora in mano la pistola adoperata per respingere il blitz del gruppo rivale. Parte un colpo, quando Fabio è vicinissimo: 40-50 centimetri, secondo i rilievi degli inquirenti. Farà in tempo a dire al suo assassino: "Ué, mi hai colpito", prima di accasciarsi a terra ferito a morte. Inutile la corsa in ospedale, dove spirerà poco dopo le sei del mattino.
Riprende gli ultimi minuti di vita di Fabio Ascione il video agli atti dell'indagine che ha consentito di sottoporre a fermo per omicidio volontario un 23enne, Francesco Pio Autiero, e un 17enne. Nelle immagini assassino e vittima, si incrociano, casualmente, all'esterno del bar di Ponticelli, nella periferia est di Napoli, dove poco prima è avvenuta una sparatoria. A fronteggiarsi molto prima dell'arrivo di Fabio sulla scena, sono dei ragazzi di Volla, appartenenti al clan Veneruso Rea, che viaggiano a bordo di un suv di colore scuro, e Autiero, che invece è in sella a uno scooter Beverly 300 con il 17enne alla guida. Nel video si nota chiaramente Fabio che entra nel bar per acquistare qualcosa (dalla madre poi si verrà a sapere che si tratta di un pacchetto di sigarette) e, già all'interno si scorge Autiero che sorride soddisfatto. I due si incrociano all'esterno del bar, non si rivolgono la parola. Nell'ultima scena ripresa dalle telecamere, Fabio si avvia verso casa, dove troverà ad attenderlo la morte. Il resto della storia è stata poi ricostruita, con non poca difficoltà, dai carabinieri e dalla Dda, che hanno dovuto fare i conti con il comportamento omertoso dei testimoni presenti. Fabio, nei pressi di casa, scorge un gruppetto di ragazzi raccolti ad ascoltare il racconto di Francesco Pio, che ha ancora in mano la pistola adoperata per respingere il blitz del gruppo rivale. Parte un colpo, quando Fabio è vicinissimo: 40-50 centimetri, secondo i rilievi degli inquirenti. Farà in tempo a dire al suo assassino: "Ué, mi hai colpito", prima di accasciarsi a terra ferito a morte. Inutile la corsa in ospedale, dove spirerà poco dopo le sei del mattino.
(14/04/2026 • 17:00)
Mamma e figlie avvelenate: confermata negatività alla ricina per il papà
La morte delle due donne era stata inizialmente imputata a un'intossicazione alimentare poi rivelatasi un avvelenamento
La morte delle due donne era stata inizialmente imputata a un'intossicazione alimentare poi rivelatasi un avvelenamento
(14/04/2026 • 15:21)
Milano, assolti i due vigilantes accusati dell'omicidio di Giovanni Sala
L'uomo, che tentò di entrare nella sede di Sky, morì per arresto cardiaco dopo essere stato "trattenuto a terra"
L'uomo, che tentò di entrare nella sede di Sky, morì per arresto cardiaco dopo essere stato "trattenuto a terra"
(14/04/2026 • 15:03)
Milano, la polizia chiude un'altra bisca clandestina cinese
La polizia di Stato di Milano ha chiuso un'altra bisca clandestina cinese. Nello specifico, in quest'ultima, i partecipanti erano dediti al gioco delle carte e soprattutto al Mahjong, un gioco d'azzardo di origine cinese. I poliziotti sono intervenuti in via Brusuglio, quartiere Comasina, dove hanno trovato all'opera e identificato sette cittadini cinesi di età compresa tra i 28 e i 56 anni. Tutti i soggetti hanno precedenti per gioco d'azzardo e uno di loro è stato trovato in possesso di alcune banconote false ed è stato denunciato. Tra la sala adibita al gioco e il seminterrato, dove sono stati trovati i giacigli, gli agenti hanno rinvenuto contanti per 10mila euro, poi sequestrati. È il terzo appartamento in uso come bisca individuato nel capoluogo lombardo dalla polizia.
La polizia di Stato di Milano ha chiuso un'altra bisca clandestina cinese. Nello specifico, in quest'ultima, i partecipanti erano dediti al gioco delle carte e soprattutto al Mahjong, un gioco d'azzardo di origine cinese. I poliziotti sono intervenuti in via Brusuglio, quartiere Comasina, dove hanno trovato all'opera e identificato sette cittadini cinesi di età compresa tra i 28 e i 56 anni. Tutti i soggetti hanno precedenti per gioco d'azzardo e uno di loro è stato trovato in possesso di alcune banconote false ed è stato denunciato. Tra la sala adibita al gioco e il seminterrato, dove sono stati trovati i giacigli, gli agenti hanno rinvenuto contanti per 10mila euro, poi sequestrati. È il terzo appartamento in uso come bisca individuato nel capoluogo lombardo dalla polizia.
(14/04/2026 • 14:43)
Pamela Genini uccisa con 76 coltellate: chiesto rito immediato per Gianluca Soncin
L'uomo si era procurato una copia delle chiavi di casa della donna e si era introdotto all'interno dell'abitazione munito di un coltello a serramanico
L'uomo si era procurato una copia delle chiavi di casa della donna e si era introdotto all'interno dell'abitazione munito di un coltello a serramanico
(14/04/2026 • 14:23)
Omicidio Massa, parla la suocera di Giacomo Bongiorni: "Giustiziato come in un film, non perdono"
Anna Vita: "Si sono comportati da assassini. Non posso fare altro che augurarmi che la giustizia faccia il suo corso"
Anna Vita: "Si sono comportati da assassini. Non posso fare altro che augurarmi che la giustizia faccia il suo corso"
(14/04/2026 • 14:01)
Ventenne ucciso a Napoli, un 23enne si è costituito
A poche ore dai funerali di Fabio Ascione, il 20enne ucciso a Ponticelli, Napoli, da un colpo di pistola, arriva il fermo di chi l'ha colpito. Francesco Pio Autiero, 23anni, nipote del boss del clan De Micco, si è costituito. I carabinieri erano a un passo dal suo arresto.
A poche ore dai funerali di Fabio Ascione, il 20enne ucciso a Ponticelli, Napoli, da un colpo di pistola, arriva il fermo di chi l'ha colpito. Francesco Pio Autiero, 23anni, nipote del boss del clan De Micco, si è costituito. I carabinieri erano a un passo dal suo arresto.
(14/04/2026 • 13:54)
Ventenne ucciso a Napoli: fermati due giovani. Il colpo di pistola "partito per errore"
Sottoposti a fermo un 23enne e un minorenne.
Sottoposti a fermo un 23enne e un minorenne.
(14/04/2026 • 13:10)
Femminicidio a Spoleto, ergastolo per il marito di Laura Papadia
Laura Papadia, 36 anni, è stato uccisa il 26 marzo di un anno fa a Spoleto dal marito, Nicola Gianluca Romita, 48 anni. L'accusa aveva chiesto 30 anni per l'uomo per omicidio aggravato dal vincolo coniugale, la corte lo ha, invece, condannato al massimo della pena: l'ergastolo.
Laura Papadia, 36 anni, è stato uccisa il 26 marzo di un anno fa a Spoleto dal marito, Nicola Gianluca Romita, 48 anni. L'accusa aveva chiesto 30 anni per l'uomo per omicidio aggravato dal vincolo coniugale, la corte lo ha, invece, condannato al massimo della pena: l'ergastolo.
(14/04/2026 • 13:06)
Foggia, personal trainer incensurato ucciso a colpi di pistola sotto casa | Era da poco diventato papà
Annibale Carta era uscito di casa per portare il cane a passeggio quando è stato raggiunto da quattro proiettili
Annibale Carta era uscito di casa per portare il cane a passeggio quando è stato raggiunto da quattro proiettili
(14/04/2026 • 12:49)
Massa, pestaggio di Giacomo Bongiorni: si allarga l'inchiesta
Proseguono le indagini sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, il 37enne ucciso a calci dopo aver rimproverato un gruppo di giovani. Gli inquirenti attendono l’esito dell’autopsia, decisiva per chiarire il reato contestato, mentre si allarga il numero degli indagati. Fondamentali le immagini di videosorveglianza per ricostruire la dinamica del pestaggio. Intanto Massa rafforza le misure di sicurezza e si prepara alla fiaccolata in memoria della vittima.
Proseguono le indagini sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, il 37enne ucciso a calci dopo aver rimproverato un gruppo di giovani. Gli inquirenti attendono l’esito dell’autopsia, decisiva per chiarire il reato contestato, mentre si allarga il numero degli indagati. Fondamentali le immagini di videosorveglianza per ricostruire la dinamica del pestaggio. Intanto Massa rafforza le misure di sicurezza e si prepara alla fiaccolata in memoria della vittima.
(14/04/2026 • 12:48)
Foggia, è giallo sull'omicidio di un personal trainer
È stato freddato con quattro colpi di arma da fuoco mentre era poco distante da casa, a spasso col cane. È mistero a Foggia sull'omicidio di un personal trainer incensurato, avvenuto nella tarda serata di ieri. Annibale Carta, 42 anni, conosciuto come Dino era molto noto in città grazie alla sua attività. Sposato e padre di due bambine, lo descrivono sui social come un ragazzo educato e corretto, impegnato nel volontariato nella parrocchia di San Francesco Saverio.
È stato freddato con quattro colpi di arma da fuoco mentre era poco distante da casa, a spasso col cane. È mistero a Foggia sull'omicidio di un personal trainer incensurato, avvenuto nella tarda serata di ieri. Annibale Carta, 42 anni, conosciuto come Dino era molto noto in città grazie alla sua attività. Sposato e padre di due bambine, lo descrivono sui social come un ragazzo educato e corretto, impegnato nel volontariato nella parrocchia di San Francesco Saverio.
(14/04/2026 • 12:44)
Omicidio Massa, il cognato di Bongiorni non si dà pace per non essere riuscito ad aiutarlo
Due famiglie distrutte, una comunità sconvolta, due bambini sotto shock per aver assistito al pestaggio selvaggio dei padri. Giacomo è morto mentre suo cognato Gabriele - come racconta la nonna dei due bambini - è riuscito a salvarsi alla furia cieca del branco solo perché è riuscito a rialzarsi per via della sua corporatura. Dimesso dall'ospedale, ora non si dà pace per non essere riuscito ad aiutare il cognato.
Due famiglie distrutte, una comunità sconvolta, due bambini sotto shock per aver assistito al pestaggio selvaggio dei padri. Giacomo è morto mentre suo cognato Gabriele - come racconta la nonna dei due bambini - è riuscito a salvarsi alla furia cieca del branco solo perché è riuscito a rialzarsi per via della sua corporatura. Dimesso dall'ospedale, ora non si dà pace per non essere riuscito ad aiutare il cognato.
(14/04/2026 • 12:41)
Maltempo, allerta gialla e venti forti: danni da Nord a Sud
Il vortice ciclonico investe il Centro-Sud con temporali e raffiche intense, mentre la Protezione Civile dirama l’allerta gialla in diverse regioni. Nel Messinese decine di interventi dei vigili del fuoco, criticità anche al Nord tra piogge, bora e Mose attivo a Venezia. Grave il bilancio in Puglia, con due vittime causate dal vento. Intanto la sabbia del Sahara tinge i cieli e, con il fenomeno del "wash out", sporca città e veicoli. Miglioramento atteso da metà settimana.
Il vortice ciclonico investe il Centro-Sud con temporali e raffiche intense, mentre la Protezione Civile dirama l’allerta gialla in diverse regioni. Nel Messinese decine di interventi dei vigili del fuoco, criticità anche al Nord tra piogge, bora e Mose attivo a Venezia. Grave il bilancio in Puglia, con due vittime causate dal vento. Intanto la sabbia del Sahara tinge i cieli e, con il fenomeno del "wash out", sporca città e veicoli. Miglioramento atteso da metà settimana.
(14/04/2026 • 12:29)
Mafia a Roma, la Cassazione: "Il ristorante Da Baffo controllato dal clan Senese"
La Cassazione ha stabilito il ruolo dominante del clan Senese nella gestione occulta del ristorante romano, formalmente intestato a Mauro Caroccia, condannato a 4 anni. Le carte dell’inchiesta "Affari di famiglia" descrivono una presenza pervasiva del gruppo camorristico nelle attività economiche, con assunzioni e compensi anomali e la disponibilità diretta del locale. Confermato il legame stretto tra imprenditoria e clan, mentre proseguono le indagini per riciclaggio e intestazioni fittizie.
La Cassazione ha stabilito il ruolo dominante del clan Senese nella gestione occulta del ristorante romano, formalmente intestato a Mauro Caroccia, condannato a 4 anni. Le carte dell’inchiesta "Affari di famiglia" descrivono una presenza pervasiva del gruppo camorristico nelle attività economiche, con assunzioni e compensi anomali e la disponibilità diretta del locale. Confermato il legame stretto tra imprenditoria e clan, mentre proseguono le indagini per riciclaggio e intestazioni fittizie.
(14/04/2026 • 12:15)
Anziani morti in ambulanza a Forlì, il figlio di una delle vittime: "La sera prima abbiamo giocato a carte, stava bene"
Il giovane interviene, in diretta, a "Mattino Cinque": "Mi si è gelato il sangue"
Il giovane interviene, in diretta, a "Mattino Cinque": "Mi si è gelato il sangue"
(14/04/2026 • 12:11)
Guasto sull'Alta velocità Roma-Napoli, circolazione in graduale ripresa
Il problema tecnico aveva provocato cancellazioni e ritardi fino a 180 minuti
Il problema tecnico aveva provocato cancellazioni e ritardi fino a 180 minuti
(14/04/2026 • 12:02)
Nuoro, bimba di sei mesi trovata sola in auto sotto il sole: i genitori erano al supermercato
L'episodio è avvenuto a Siniscola. A dare l'allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato la piccola in difficoltà
L'episodio è avvenuto a Siniscola. A dare l'allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato la piccola in difficoltà
(14/04/2026 • 11:52)
Crisi in Medio Oriente, in Veneto esaurite già le prime scorte di benzina: "Problemi soprattutto nel weekend"
L’inviato di "Mattino Cinque" parla con un benzinaio di Padova, preoccupato per la situazione
L’inviato di "Mattino Cinque" parla con un benzinaio di Padova, preoccupato per la situazione
(14/04/2026 • 11:51)
Dramma a Macerata, malore fatale per un allenatore di under 16 durante una partita
Per quanto tempestivi, si sono rivelati inutili i soccorsi per cercare di rianimare il tecnico di 59 anni
Per quanto tempestivi, si sono rivelati inutili i soccorsi per cercare di rianimare il tecnico di 59 anni
(14/04/2026 • 11:22)
Ultimo aggiornamento: 15/04/2026 &b000000WednesdayWednesday; 01:45


