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(22/05/2024 • 21:13)

(22/05/2024 • 21:11)

(22/05/2024 • 20:17)

Musumeci: "Subito piano evacuazione per i Campi Flegrei" | "Chi ha scelto casa lì sapeva dei rischi" 

 

 

"500 milioni per la messa in sicurezza"  "Le stime saranno fatte nei prossimi giorni ma servono oltre 500 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici nei Campi Flegrei", ha spiegato il ministro. 

 

"Chi ha scelto casa in Campi Flegrei sapeva rischi"  "Chi ha scelto di vivere nell'area dei Campi Flegrei sapeva di vivere in un'area difficile che presenta rischi. Ce ne ricordiamo solo quando la terra trema e questo è un grande limite, serve una convivenza vigile col pericolo. Se decidi di stare in quel luogo ci devi aiutare a promuovere una convivenza responsabile con una maggiore consapevolezza", ha sottolineato Musumeci.

 

 

"Stop alle nuove costruzioni in area bradisismo e aiuti per chi va via"  "Approveremo una norma per vietare nuove costruzioni nella zona del bradisismo dei Campi Flegrei". "L'intenzione del governo è quella di impegnare risorse nella cosiddetta zona rossa: nell'area più pericolosa ci sono 1.250 case che sarebbero a elevato rischio sismico e 2.750 a medio rischio". "Quanto il governo potrà stanziare, e con quali modalità per mitigare il rischio di chi ci abita, lo valuteremo soltanto quando si sarà completata l'operazione di ricognizione della vulnerabilità degli immobili. In base alla mole di lavoro da affrontare, si quantificheranno le risorse", ha aggiunto Musumeci.

 

"La Commissione Grandi rischi si è riunita per valutare il pericolo. Non ho letto la relazione conclusiva ma credo che confermerà l'allerta gialla. Non so se ci sono stati pareri divergenti, non lo escludo", ha aggiunto il ministro.

 

Tra le ipotesi allo studio c'è "anche quella di sostenere un cittadino che volesse delocalizzare, che dicesse 'non vogliamo più stare qui'. Il governo deve sostenere questa scelta, accompagnarla o girarsi dall'altra parte? È un'ipotesi che non mi sembra da sottovalutare, ci stiamo ragionando, stasera abbiamo posto il tema al centro dell'agenda".

 

Musumeci ha quindi concluso rivolgendo un appello agli abitanti dei Campi Flegrei: "Noi meridionali siamo un po' scanzonati, un po' fatalisti, siamo abituati a toccare ferro. Ma dobbiamo comprendere che chi vuole continuare a vivere in quella zona deve attrezzarsi". Intanto giovedì ancora scuole chiuse a Pozzuoli, la riapertura è prevista venerdì, e in un istituto ritornerà per un giorno la didattica a distanza. 

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(22/05/2024 • 20:17)

Strage di Fidene, gli allarmi ignorati sulle falle nella sicurezza del poligono 

Nessun controllo all'ingresso e all'uscita Il fatto è emerso nel corso dell'udienza, davanti alla Corte d'Assise, del processo che vede imputato Capiti per omicidio plurimo. Imputati anche il presidente della Sezione Tiro a Segno Nazionale e un dipendente per reati omissivi. Si tratta di almeno tre comunicazioni che furono inviate dal commissariato di Ponte Milvio ma non portarono a provvedimenti. Un'iniziativa scattata dopo che il 13 febbraio del 2022 un uomo inviò una segnalazione su "Youpol" annunciando l'intenzione di andare a prendere una pistola a Tor di Quinto e di voler andare in Vaticano per "risolvere questioni personali". Alcuni giorni dopo un ispettore di polizia si recò al poligono e riscontrò gravi criticità. "Notai subito che non c'erano controlli all'entrata e all'uscita - ha detto il commissario, sentito come testimone, davanti ai giudici. Fra l'armeria e la linea di tiro c'erano circa 200 metri, si passava dal parcheggio e dal cortile, dal quale era possibile uscire senza passare per alcun controllo - ha detto l'ispettore in aula rispondendo alle domande del pm Giovanni Musarò -. Ne parlai con il presidente del poligono, gli dissi che questa prassi non era giusta e che non si poteva continuare cosi'".

L'amministrazione: "Una svista" In aula è stata, quindi, sentita l'allora dirigente della divisione di polizia amministrativa, ufficio a cui erano state trasmesse le note. "Non furono viste dall'operatore, è stata una svista - ha risposto-. Nel nostro ufficio arrivano migliaia di Pec al giorno ma un fatto del genere non è mai avvenuto sotto la mia dirigenza. È stato purtroppo un caso unico". E ancora: "È stata una disattenzione - ha aggiunto la teste - una svista dell'operatore. Le tre note sul poligono non sono mai state portate alla mia attenzione". Parole che hanno scatenato la reazione dei parenti delle vittime presenti nell'aula Occorsio. "Siamo sempre presenti in questo processo per capire tutte le cause che hanno portato a questa situazione ma avere una persona, che rappresenta un'istituzione, che assume un atteggiamento come quello che ha osservato oggi in aula non contribuisce alla verità. Le risposte arrivate oggi non stanno dando un contributo alla verità", ha commentato Giulio Iachetti, marito di Fabiana De Angelis, una delle quattro donne che perse la vita in quella drammatica mattinata di due anni fa.

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(22/05/2024 • 19:01)

(22/05/2024 • 18:59)

Ex vigilessa uccisa nel Bolognese, il fidanzato di Sofia Stefani: "L'avrei perdonata" 

"L'avrei perdonata", così a "Pomeriggio Cinque" il fidanzato di Sofia Stefani, l'ex vigilessa di 33 anni uccisa nella sede del comando della polizia locale di Anzola dell'Emilia (Bologna) con un colpo alla testa partito dalla pistola del collega Giampiero Gualandi. Tra la vittima e il collega, 63enne, ci sarebbe stata una relazione, confermata sempre a Canale 5 dall'avvocato di Gualandi, durata otto mesi e finita a febbraio. 

"Sofia aveva una gran voglia di vivere - dichiara il fidanzato al telefono con l'inviata di "Pomeriggio Cinque" - quel giorno dovevamo vederci", continua l'uomo che descrive la fidanzata come una "persona buona" che avrebbe sicuramente perdonato se avesse saputo della relazione con il collega. 

Giampiero Gualandi, ex comandante e attualmente in servizio nel corpo, ha parlato di un colpo partito per sbaglio mentre puliva l'arma nel corso di una lite e di una colluttazione con la donna, all'interno di un ufficio della polizia locale del comando di Anzola Emilia. Una versione che gli inquirenti non ritengono credibile. I due, ex colleghi di lavoro, avevano avuto una relazione ed era lei in particolare a volerla portare avanti, mentre lui no. Ci sarebbero anche messaggi acquisiti agli atti che i due si sono scambiati e che confermerebbero questa ipotesi. Intanto il 63enne è stato sottoposto a fermo per omicidio volontario. Stefani aveva chiesto a Gualandi di vedersi per chiarire la relazione sentimentale che i due avevano intrapreso da qualche tempo ma che negli ultimi mesi si era deteriorata, tanto che lui avrebbe voluto lasciarla. Quello che doveva essere un incontro chiarificatore, però, si sarebbe trasformato in un femminicidio. Per la difesa, invece, è stato un incidente.

 

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(22/05/2024 • 18:26)

(22/05/2024 • 17:25)

Villasalto (Sud Sardegna), prende il fucile del padre e parte un colpo: muore 17enne | Si fa largo l'ipotesi del suicidio 

Pallottola al volto, si fa largo l'ipotesi del suicidio Secondo quanto ricostruito dai militari il giovane avrebbe puntato il fucile contro il volto prima che partisse il colpo, che lo ha centrato, lasciandolo senza scampo. Per le modalità in cui è avvenuta la morte, per la posizione in cui è stato trovato il corpo, per la ferita letale al volto e per il fatto che si trovava da solo in casa da diverse ore, si fa largo l'ipotesi del suicidio.

 

Cellulare e computer saranno analizzati dai carabineri Per verificare l'ipotesi del gesto volontario, i carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale di Cagliari e della compagnia di San Vito hanno sequestrato il telefono cellulare della vittima e il suo computer: saranno analizzati dagli specialisti per accertare l'eventuale presenza di messaggi lasciati dal 17enne.

 

Sequestrate le armi del padre Sotto chiave sono finite, oltre al fucile del padre da cui è partito il colpo mortale, tutte le armi che si trovavano in casa. Anche queste saranno analizzate dai carabinieri, impegnati su tutti i fronti per ricostruire nei dettaglio quando accaduto questo pomeriggio

 

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(22/05/2024 • 17:08)

(22/05/2024 • 16:57)

Napoli, incidente in un cantiere della metro: morto un 63enne, feriti altri due operai 

 

 

 

Gli operai lavorano tutti per la Sinergo, società che sta realizzando la metro di Capodichino. Sono inoltre iscritti alla Filca Cisl Napoli. Il guasto ai freni avrebbe comportato la perdita del controllo di un locomotore che stava trasportando un carrello. "C'erano a bordo tre operai: uno si è lanciato e quindi ha riportato solo escoriazioni, due invece sono rimasti a bordo e si sono schiantati contro la parete", ha aggiunto Manfredi.

 

 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le volanti dell'Upg della Questura di Napoli e tre equipaggi del 118 di Napoli. A causa dell'alta concentrazione di biossido di carbonio, non è stato possibile per i soccorritori raggiungere il corpo senza vita dell'operaio rimasto schiacciato tra i due mezzi.

 

I cantieri nella metro di Napoli Capodichino Sono diversi i cantieri allestiti per chiudere l'anello della linea 1 della metropolitana di Napoli, la cui prima pietra fu posata nel 1976 con l'apertura di un cantiere nella zona del Vomero. Nel 1993, invece, venne inaugurata la prima tratta Vanvitelli-Colli Aminei, con le prime sei stazioni. L'incidente odierno è avvenuto in galleria, altezza imbocco Poggioreale. Un tratto di linea ferrata (verso Capodichino) che in futuro dovrà essere percorso dai treni della metro linea 1, i quali al momento si fermano a piazza Garibaldi, dove c'è l'interscambio con la stazione Fs e la Circumvesuviana. A fine anno dovrebbero toccare anche le nuove stazioni di Centro direzionale e Tribunale. Sempre a Capochino, nel frattempo, un'altra impresa sta realizzando la nuova stazione della metro. Infine, c'è un terzo intervento nella zona programmato da Eav (l'Ente autonomo Volturno): è la realizzazione dei binari che vanno appunto da Capodichino per raggiungere la stazione Piscinola, dove si attestano sia i treni della linea 1 Anm (che è ora stazione capolinea della linea 1) che quelli della metropolitana Nord-Est (ex Alifana, ovvero Aversa-Piscinola), gestita appunto dall'holding regionale dei trasporti Eav.

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(22/05/2024 • 16:50)

Chico Forti riabbraccia la madre dopo 16 anni 

 

 

Forti, scortato dalla polizia penitenziaria che l'ha trasferito dal carcere di Verona dove è detenuto da domenica, è giunto in piazza General Cantore dove abita la mamma beneficiando di un permesso speciale di 4 ore. Ad attenderlo in strada lo zio Gianni, che in 24 anni di detenzione negli Stati Uniti non ha mai smesso di lottare per fare rientrare il nipote in Italia, il fratello Stefano, amici, sostenitori dei comitati spontanei e centinaia di cittadini del quartiere di Cristo Re. "La prima cosa che ha detto alla mamma è: mamma ti voglio bene. Sono qua per te. Lei era emozionatissima - ha detto lo zio Gianni senza mai abbandonare l'ingresso di casa -. Tra baci e abbracci, voleva fargli subito i canederli, ma lui le ha detto che non aveva fame, che aveva già provveduto. Mi dispiace solo per mio fratello, il papà di Chico, che non c'è più. Ma sono contento di essere riuscito a mantenere la promessa che gli avevo fatto: l'ho, l'abbiamo riportato a casa".

 

Sindacato polizia: "Amarezza, due pesi e due misure" "Per noi servitori dello Stato che ogni giorno in carcere combattiamo, per conto dello Stato, una battaglia oscura ma importante per il rispetto della legalità, il sentimento di amarezza e di smarrimento è molto diffuso alla notizia che Chico Forti, condannato per omicidio negli Stati Uniti e sabato scorso tornato in Italia, potrà lasciare temporaneamente il carcere per incontrare la madre". Così aveva affermato in una nota, Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato polizia penitenziaria, mettendo in relazione la celere pronuncia dei magistrati di sorveglianza rispetto ad altre situazioni simili e - aveva sottolineato il sindacalista - "in sospeso da tempo". "Da quanto ci risulta lo stesso provvedimento adottato per Forti - aveva evidenziato - ha bisogno di settimane di attesa e non di pochi secondi oltre a riguardare casi particolarmente gravi come il rischio di vita del congiunto da incontrare, evenienza che non è valida per Forti".

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(22/05/2024 • 16:25)

(22/05/2024 • 16:24)

Spara al rivale, poi posta il video sui social: i carabinieri lo vedono e lo arrestano 

La sparatoria sarebbe estranea alle tifoserie Poi uno dei due fermati ha postato sui social un video mentre si riprende e si autocelebra. A vedere le immagini sono stati anche i Carabinieri del nucleo Investigativo di Siracusa e della compagnia di Augusta che indagavano sull'agguato che sarebbe avvenuto, secondo l'accusa, per antichi rancori legati a futili motivi. La sparatoria è avvenuta dopo la gara di calcio tra il Carlentini e il Francofonte, ma è estranea al tifo e alla partita. L'acquisizione di tutte le telecamere di sorveglianza della zona e l'attività tecnica svolta dai militari ha ristretto il cerchio degli indiziati nonostante la mancata collaborazione della vittima e delle persone informate sui fatti, che non hanno fornito alcun contributo alle indagini.

Il passo falso sui social I Militari dell'Arma hanno scandagliato i social alla ricerca di contenuti riconducibili a quei giovani e hanno trovato il video in cui l'autore materiale della sparatoria si riprende, vantandosi del proprio gesto. Nei commenti al video i Carabinieri hanno trovato conferme alle prime ipotesi investigative identificando quelli che ritengono possano essere gli autori della sparatoria, nonostante questi utilizzassero dei nickname falsi. Incrociando i dati raccolti e le tracce digitali lasciate dai due indagati i Carabinieri hanno redatto e consegnato un'informativa all'Autorità giudiziaria che ha condiviso le ipotesi investigative e ha emesso un decreto di fermo. I due sono stati condotti nella casa circondariale Cavadonna di Siracusa.

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(22/05/2024 • 16:21)

(22/05/2024 • 16:00)

Concorso Banca d'Italia 2024: requisiti e come candidarsi 

Qual è la funzione della Banca d'Italia? Le principali funzioni sono dirette ad assicurare la stabilità monetaria e finanziaria. Concorre alle decisioni della politica monetaria unica nell'area dell'euro, gestisce le riserve valutarie proprie e una quota-parte di quelle della Bce per conto di quest'ultima. È responsabile della produzione delle banconote in euro per la quota definita nell'ambito dell'Eurosistema, della gestione della circolazione e dell'azione di contrasto alla contraffazione. Espleta per conto dello Stato compiti di tesoreria. Come Autorità di Vigilanza, persegue la sana e prudente gestione degli intermediari, la stabilità complessiva e l'efficienza del sistema finanziario, nonché l'osservanza delle disposizioni che disciplinano la materia da parte dei soggetti vigilati. Tutela i clienti attraverso l'esercizio della vigilanza sulla trasparenza e sulla correttezza dei comportamenti degli intermediari bancari e finanziari, il rafforzamento degli strumenti di protezione individuale dei clienti e del livello di alfabetizzazione finanziaria della popolazione.

 

Come si entra a lavorare nella Banca d'Italia? L'unico modo è superare un concorso. Bankitalia bandisce periodicamente concorsi pubblici per diverse figure professionali, con o senza laurea, e per borsisti. Attualmente cerca 10 esperti di Data science. Le domande vanno inviate entro il 14 giugno.

 

Concorso Banca d'Italia 2024: i requisiti Per partecipare al concorso per 10 esperti in Data science bisogna essere cittadini italiani, possedere una adeguata conoscenza della lingua italiana, l'idoneità fisica alle mansioni e il godimento dei diritti civili e politici. Inoltre, è necessario non avere tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere. Bisogna poi dimostrare di essere in possesso dei titoli richiesti.

 

Concorso Bankitalia 2024: i titoli richiesti I candidati al concorso dovranno attestare le proprie competenze di statistica e di gestione dei dati. A tale proposito è richiesta la laurea specialistica o magistrale conseguite con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in Data science e gestione dell'innovazione (LM-Data) oppure Tecniche e metodi per la società dell'informazione (100S/LM-91); Modellistica matematico-fisica per l'ingegneria (50S/LM-44); Ingegneria delle telecomunicazioni (30S/LM-27); Ingegneria informatica (35S/LM-32); Ingegneria gestionale (34S/LM-31); Ingegneria dell'automazione (29S/LM-25); Ingegneria elettronica (32S/LM-29); Informatica (23S/LM-18); Sicurezza informatica (LM-66); Matematica (45S/LM-40); Fisica (20S/LM-17); Scienze statistiche (LM-82); Statistica economica, finanziaria e attuariale (91S); Scienze statistiche, attuariali e finanziarie (LM-83); Finanza (19S/LM-16) o altra laurea equiparata.

 

Università e concorso Banca d'Italia 2024: quali lauree sono necessarie? Si può partecipare al concorso anche se in possesso di un diploma di laurea del vecchio ordinamento, sempre conseguito con un punteggio di almeno 105/110, in Ingegneria delle telecomunicazioni; Ingegneria informatica; Ingegneria gestionale; Ingegneria elettronica; Informatica; Matematica; Fisica; Scienze dell'informazione; Statistica; Scienze economiche, statistiche e sociali; Economia e finanza oppure un'altra laurea equiparata o equipollente. Inoltre, può partecipare al concorso chi ha conseguito la laurea all'estero oppure è in possesso di titoli esteri conseguiti in Italia e riconosciuti  come equivalenti a uno di quelli indicati.

 

Concorso Bankitalia 2024: come fare domanda Per candidarsi al concorso bisogna entrare nell'apposita area sul sito bancaditalia.it. Le richieste vanno inviate per via telematica, compilando gli appositi moduli sul sito. La scadenza per presentare le domande è fissata per il 14 giugno 2024 alle ore 16, ma è consigliabile inviarle con qualche giorno oppure ora di anticipo, poiché all'ultimo momento, vista la grande affluenza, il sistema potrebbe essere più lento oppure per non incorrere eventuali errori del sistema.

 

Bando Bankitalia 2024: è prevista una preselezione? Sì. In particolare, nel caso in cui le richieste di partecipazione al concorso saranno superiori a 900, verranno preselezionati in base ai titoli dichiarati i primi 900 candidati. Per stilare la graduatoria preliminare si terrà conto del voto di laurea e, in particolare, verrà attribuito questo punteggio: a chi ha conseguito la laurea con un punteggio da 105/110 a 106/110 verrà assegnato 1 punto. Da 107 a 109, 2 punti. Per chi si è laureato con 110 e 110 e lode i punti attribuiti saranno 3. 

 

Come si svolge il concorso Sono previste una prova scritta e una orale. Lo scritto consisterà nello svolgimento di tre quesiti sulle materie indicate nel programma, e cioè: Data science e intelligenza artificiale (20 punti); Statistica (20 punti); Econometria e Statistical learning (20 punti). Supera la prova chi ha ottenuto un punteggio di almeno 12 punti per ogni quesito. Saranno ammessi alla prova orale i candidati con almeno 8 punti in uno dei quesiti, purché il punteggio complessivo non sia inferiore a 36 punti. È poi prevista anche una prova in lingua inglese, consistente nello svolgimento di un elaborato su argomenti di attualità. In questo caso verranno attribuiti 3 punti, che andranno ad aggiungersi al totale ottenuto con gli altri tre quesiti. La prova scritta dura al massimo cinque ore, su decisione della commissione. Quest'ultima valuterà le competenze tecniche, la capacità di sintesi, l'attinenza alla traccia, la chiarezza espressiva e la capacità di argomentare dei candidati. Durante la prova scritta non sarà possibile consultare testi normativi, manuali, appunti o dizionari.

 

Concorso Banca d'Italia 2024: come funziona la prova orale Nel corso di due giornate si svolgeranno due colloqui: il primo per la verifica delle capacità comportamentali, con la metodologia dell'assessment center, che consiste in una osservazione completa che permette di capire se le competenze possedute sono in linea con quelle richieste. In particolare, verranno verificate le capacità comportamentali dei candidati, che includono lavoro di gruppo, comunicazione, iniziativa e orientamento al risultato. Durante questo colloquio potranno essere discussi casi pratici. Alla fine verrà assegnato un punteggio di 2,50 punti. 
Il secondo colloquio verte sulle materie indicate nei programmi, con una conversazione in lingua inglese (60 punti). La prova orale è considerata superata se si consegue una votazione di almeno 36. Alla fine delle prove di esame sul sito della Banca d'Italia verrà pubblicata la graduatoria finale. I primi dieci candidati saranno assunti a tempo indeterminato.

 

Quali concorsi pubblici ci sono nel 2024? Al momento si stanno svolgendo le selezioni per il personale docente delle scuole. Inoltre, sono stati banditi il concorso pubblico per 17 tenenti dell'Arma dei carabinieri, il concorso per 564 posti da funzionari presso l'Agenzia delle Dogane e il concorso per 50 funzionari informatici presso l'Agenzia delle Entrate.

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(22/05/2024 • 15:18)

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Ultimo aggiornamento: 22/05/2024 &b000000WednesdayWednesday; 21:58